E-Leganze – Mostra di Lucina Dorigo

eventi sito 2022(45)

E-LEGANZE

Fili, punti e racconti

 

Mostra di opere in tessuto di Lucina Dorigo

Inaugurazione domenica 9 OTTOBRE 2022 ore 11:00 presso Villa Frova
Presenta l’evento Paolo Venti

 

Scandire o fermare il tempo è in fondo il senso di ogni nostro agire umano. Alla base della prima narrazione del nostro Occidente ci sono due figure che dominano il tempo: Achille che nell’Iliade è mosso da Ménis, la rabbia maschile che interrompe imponendo la propria volontà in modo violento e diretto, e Penelope, figura femminile e nascosta dell’Odissea che tiene le fila del tempo. Ogni notte tesse e disfa la tela, portando indietro le lancette di un orologio che non si può fermare.

Vi è dunque un valore simbolico potente nel filo, che resta prerogativa femminile. Arianna tiene il filo, le Parche filano e tagliano le nostre vite. e non dimentichiamo Aracne, punita perché si ritiene migliore di Atena nel ricamo, o Arianna che salva proprio usando il filo di un gomitolo.

Lucina Dorigo non tesse, non ricama ma più umilmente cuce. Sceglie lembi di stoffa, accosta colori e assembla. Cuce perché è una donna moderna, che cerca un modo concreto e quotidiano, ma ugualmente intenso, di lavorare con il tempo. E lo fa dedicando tempo, infinite ore a mettere in fila uno dopo l’altro punti fitti fitti, ago e filo, a saldare insieme gli strati di tessuto. Troppo pretendere di determinare una trama unica, decidere un verso alle cose: in questa epoca di decostruzione possiamo solo tenere insieme narrazioni diverse, sovrapporle, saldarle insieme con la forza e la costanza del nostro esserci, con un paziente lavoro di cucitura.

È incredibile la pazienza delle donne, la nonna che per ore cuciva le suole degli scarpets, destinate a consumarsi nell’uso, sui pavimenti. A fronte della protervia maschile che pretende soluzioni, innalza costruzioni, la donna sa che il tempo si consuma e che non vi è nulla di spregevole nell’unire il proprio tempo al tempo della morte. Penso ai sudari, tessuti, ricamati, cuciti e destinati a una tomba.

Ogni lavoro di questa artista è una riflessione sul tempo che risiede nel sacro che si avverte in essi.  Una sacralità che si ritrova nei colori, nella scelta di sfumature e tessuti preziosi, echi di tutta la ritualità cristiana, ma anche nella composizione rigorosa e ieratica degli inserti che sembrano costruire spazi e mondi metafisici, irreali e realissimi insieme.

Le lunghe ore di Lucina non fermano il tempo, non lo mandano avanti e indietro come Penelope, ma ci dicono che il tempo umano si può mettere al servizio, si può allineare al tempo grande del mondo, senza pretese o urgenze: in questo atteggiamento di fiducia e abbandono, il nostro tempo banale si trasforma, confluisce in qualcosa di più profondo senza che ce ne accorgiamo.

La scelta dei tessuti, la cura meticolosa danno vita a geometrie semplicemente perfette davanti alle quali l’occhio si incanta e si sente appagato. Per un attimo si avverte che si sono saldati due livelli, la terra e il Cielo, la realtà e l’Idea, e sente di essere di fronte alla bellezza.

 

INFORMAZIONI:
Telefono: 0434 797464
E-Mail: cultura.turismo@comune.caneva.pn.it

eventi sito 2022(8)

5 giugno – 10 luglio  2022
AMBIENTI
di Tiziana Pauletto
Inaugurazione mostra domenica 5 giugno ore 11:00 presso Villa Frova
Presenta Laura Bertagno
Orari visite:
Durante la settimana la mostra è visitabile telefonando al 0434 797492
Sabato 15:30 – 18:30
Domenica 10:00 – 12:30 / 14:30 – 18:30

L’artista sarà presente alle aperture del fine settimana e per visite guidate (telefonando al 3467664046)
INFORMAZIONI:
Telefono: 0434 797464 (lun-ven, 8:00-14:00)
E-Mail: cultura.turismo@comune.caneva.pn.it

eventi sito(22)

Opere su carta dalla Fondazione Concordia Sette Pordenone.

Magnolato, Marcon, Pauletto, Tramontin, Tubaro

 

Mostra dal 4 al 30 dicembre 2021

Inaugurazione 4 dicembre ore 17:30

a cura di Giancarlo Pauletto
coordinamento Maria Francesca Vassallo

Il titolo di questa mostra, Figura/Natura, non ha particolari significati allegorici o simbolici: vuol dire soltanto che nelle opere che si presentano c’è il paesaggio e c’è la figura umana, magari anche nella stessa opera, come per esempio
in talune calcografie di Cesco Magnolato o in determinate incisioni di Mario Pauletto, qui in maniera molto peculiare. Magnolato, Marcon, Pauletto, Tramontin, Tubaro: come si vede, autori molto noti nel nostro territorio, ma anche oltre,
e ampiamente apprezzati.
Tutte le opere allestite appartengono alla Collezione Concordia Sette, cioè alla vasta raccolta d’arte che è stata retaggio delle quasi quattrocento ottanta mostre finora realizzate alla Galleria Sagittaria di Pordenone, oppure giunte per donazione da vari generosi collezionisti. Ognuno degli autori presenti ha una personalità rilevata e inconfondibile, anche se misurata, in questo caso, con un numero di opere limitato. Limitato, ma qualitativamente ineccepibile, che è ciò che conta quando si parli d’arte.

 

La mostra è visitabile dal Lunedì al Venerdì dalle 15.00 alle 18.30 presso Villa Frova (Stevenà di Caneva, PN)
Ingresso gratuito con Super green pass

 

INFORMAZIONI:
Presenza e Cultura tel 0434 365387
pec@centroculturapordenone.it
www.centroculturapordenone.it

mostra kaleidos sito
Dal 26 giugno al 1 agosto 2021 sarà possibile visitare presso Villa Frova la mostra fotografica “La Nostra Africa” di PAOLA FELTRIN, ALFREDO DEL COL e DANIELE TALIANI, in collaborazione con il Gruppo Fotografico Kaleidos.

Sabato 26 giugno ore 18:00 (su prenotazione) ci sarà, sempre presso Villa Frova, la presentazione della mostra a cura di MARCO DABBÀ.

Gli orari per poter visitare la mostra (previa prenotazione) sono:

Da lunedì a venerdì dalle 15:00 alle 18:00

Sabato dalle 15:00 alle 19.00

Domenica dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00 (con la presenza dei fotografi).

La mostra è visitabile prenotando al numero 0434797447 oppure inviando una email a cultura.turismo@comune.caneva.pn.it

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Storie, oggetti, immagini dei nostri grandi campioni

Dal 14 al 26 maggio 2021 presso la Chiesa di San Gregorio a Sacile.

 

Mostra espositiva aspettando il giro a Sacile.

 

Con il contributo del Comune di Caneva e del Museo del Ciclismo “Toni Pessot”.

 

Aperto il

venerdì dalle 18:00 alle 19:30

sabato dalle 17:00 alle 20:00

domenica dalle 11:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 20:00

 

INFORMAZIONI:

0434787235

biblioteca@com-sacile.regione.fvg.it

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Mercoledì 26 maggio 2021 ore 17:00

Sarolta Szulyovszky, illustratrice della mostra “Esplorando la fantasia”, racconta le sue opere.

“Esplorando la fantasia” è un itinerario in omaggio alla nota illustratrice ungherese che dal 1997 vive in Italia e insegna alla Scuola Internazionale di Illustrazione di Sarmede. La mostra rimarrà a Villa Frova fino al 20 giugno 2021.

Accompagnamento musicale di Arno Barzan.

Sarolta racconta… “Esplorando la fantasia” si terrà a Villa Frova.

Per prenotarsi all’incontro con l’illustratrice contattare il 338 9411796 o mandare una mail a cultura.turismo@comune.caneva.pn.it

LEONARDO

Dal 24 novembre al 23 dicembre 2019, sarà allestita presso la Sala mostre di Villa Frova, la collettiva “ILLUSTRATRICI SULLE ORME DI LEONARDO”.

La mostra verrà inaugurata domenica 24 novembre alle ore 11:30.

In mostra opere inedite di Paola Franceschini, Marta Lorenzon, Federica Pagnucco, Caterina Santambrogio e Glenda Sburelin

Caterina Santambrogio diplomata all’Istituto Statale d’Arte di Cordenons, vive a Pordenone e da anni si occupa di illustrazione. Crea disegni e oggetti di artigianato artistico su ceramica e legno, Tiene laboratori nelle scuole, e presta la sua mano per progetti benefici come l’illustrazione del Calendario dell’Associazione di Volontariato Onlus il Noce di Casarsa.

Paola Franceschini illustra dal 2004 collaborando assiduamente con la Casa Editrice Artebambini sia per la Rivista Dada che per la pubblicazione di albi illustrati dedicati ad artisti. Nel corso degli anni ha trasformato i suoi libri in spettacoli che ha presentato sia in Italia che all’estero. Da sempre appassionata di fotografia ama sperimentare sempre nuove possibilità di contaminazione tra questa forma d’arte e la scrittura. Nel 2019 alla Fiera del libro di Bologna ha presentato il suo ultimo libro “Nel suono giallo di Kandinsky”.

Federica Pagnucco vive in Friuli, un crocevia di culture, lingue e tradizioni. A scuola parlava molto, scriveva in piccolo e pensava di fare la parrucchiera o il chirurgo; le dicevano che disegnava bene. La sua casa è sempre stata piena di libri in cui tuffarsi dentro; forse per questo si è appassionata al mondo dell’illustrazione. Lavora con tanti bambini e ogni giorno legge storie ai suoi piccoli. Ha approfondito soprattutto la ricerca in questo campo, frequentando vari corsi e seminari in Italia e all’estero. Progetta e realizza corsi e incontri di illustrazione, laboratori grafici ed espressivi in varie scuole, biblioteche e centri di formazione. Propone una linea di artigianato artistico Il Carol, pezzi unici, realizzati a mano da testa a piedi. Ama le collaborazioni; con Linda Wolfsgruber è nato un progetto, libero e aperto Kleinlittlepiccolo che è diventato cartella d’artista, libro e film d’animazione.

Marta Lorenzon vive e lavora a Sacile (PN) con il gruppo Studio Swartz. Alla professione di illustratrice, negli ultimi anni, ha affiancato una personale ricerca pittorica, ispirata dalla passione per la tradizione macchiaiola ed impressionista della pittura dell’800. Per Marta la pittura è un’impressione della realtà, costituita da ricordi visivi che, come frammenti della memoria, sono ricomposti sulla tela attraverso macchie di colore e pennellate. L’immaginario proposto si presenta come un dialogo con la dimensione della memoria, attraverso il suo recupero e la sua reinterpretazione. I soggetti, a volte di figura umana, a volte paesaggistici, sono fotogrammi di momenti vissuti e, come i ricordi stessi, a tratti appaiono a fuoco, a tratti indefiniti. Predilige i contrasti cromatici tra i celesti freddi delle ombre contrapposti agli arancioni caldi usati per la luce solare del pomeriggio tardo. Anche nel disegno, come nella pittura, il segno frammentato narra la ricomposizione di un ricordo.

Glenda Sburelin nata a Pordenone nel 1972, ha svolto studi di grafica pubblicitaria e fotografia. La passione per il disegno la avvicina al mondo dell’illustrazione editoriale per ragazzi, contando circa una quarantina di pubblicazioni con Editori italiani, europei ed extraeuropei. Parallelamente coltiva anche un vivo interesse per la ricerca artistica, utilizzando varie tecniche che spaziano dalla pittura, alla ceramica e alla resina. Oltre alle numerose Mostre di Illustrazione, ha esposto in Rassegne d’Arte Contemporanea in Italia e all’estero e in Collettive di libri d’artista.
Le immagini in mostra appartengono al Silent Book “Storia di un sogno”, edito da Agaworld-Montessori (Seoul, Sud Corea, 2017), in coedizione con la svedese Zensekai Förlag. Il connotato dei Silent books è di essere libri senza parole ed è proprio da questa lacuna, che si sviluppa tutto il loro potenziale, in quella serie di strategie visive messe in atto ai fini della narrazione e dei suoi significati.
Offrono al bambino la possibilità di aguzzare l’osservazione e di riempire quel vuoto narrativo lasciato dall’assenza del testo scritto.

giuliobelluz

Sabato 19 ottobre alle ore 17.30, presso la Sala Mostre al 2° piano di Villa Frova, avrà luogo l’inaugurazione della mostra “Creature della vita” di Giulio Belluz

La mostra è organizzata in collaborazione con il Centro culturale Zanussi di Pordenone, nell’ambito del XXVIII° Festival Internazionale di Musica Sacra

L’ingresso è gratuito. La mostra sarà visitabile dal 19 ottobre al 16 novembre 2019 dal lunedì al sabato dalle 15.00 alle 18:30

L’inaugurazione sarà preceduta da un intervento musicale di Eva Miola, che eseguirà al violino musiche di Bach : Johann Sebastian Bach (1685-1750) dalla Sonata n.1 per violino solo – Adagio – Siciliano

Giulio Belluz è nato ad Azzano Decimo nel 1943. Si è diplomato in affresco all’Istituto Statale d’Arte di Venezia, in seguito ha frequentato l’Accademia di Belle Arti della stessa città. Ha cominciato ad esporre dagli anni ’60 con mostre in molte città italiane e straniere, da Pordenone a Venezia, da Verona a Milano, da Ginevra a Zurigo, Vienna, Klagenfurt etc. La sua attività è caratterizzata dall’interesse verso molte tecniche artistiche, in ognuna delle quali ha saputo realizzare opere di rilievo. In particolare il suo interesse è volto alla misteriosa vita degli animali, che egli indaga con cromie in equilibrio tra natura e ideazione mentale, attraverso invenzioni pittoriche dalle quali traspare un atteggiamento interrogante e sospeso nei confronti di tutta la realtà.

Eva Miola, violino. Nata nel 1999, inizia lo studio del violino con la prof.ssa Ellero e dal 2016 frequenta il Triennio Accademico presso il Conservatorio Tomadini di Udine sotto la guida della prof.ssa Malusà per il violino, dei proff. Teodoro (2018) e Calabretto (2019 per la musica da camera. Dal 2015 si perfeziona col prof. Fister del conservatorio di Klagenfurt. Collabora con l’Orchestra Giovanile Italiana (OGI) come concertino dei primi e spalla dei secondi, con l’Orchestra Nazionale dei Conservatori (ONCI) e con l’orchestra giovanile “Filarmonici Friulani”.

Info : Villa Frova tel.:043479027 , info@incaneva.it

viacrucis

Sabato 6 aprile alle ore 18:00, presso la Sala convegni di Villa Frova (al 2° piano), verrà inaugurata la mostra di GIAN ANTONIO CECCHIN ” Via crucis  e vie crucis d’ogni dì”

Interverranno : Gian Antonio Cecchin, Giovanni Trimeri e Carlo Zordan

Nel corso della serata :Lettura della poesia Via crucis d’ogni dì di Giovanna Trimeri a cura di Roberto Pierazzoli e Intermezzi musicali al pianoforte

ORARI DI APERTURA DELLA MOSTRA :

da lunedì a venerdì dalle 15:00 alle 18:00 : sabato e domenica dalle 15:00 alle 19:00 (il giorno di Pasqua la mostra rimarrà chiusa).

Lunedì 22 aprile 2019 (Lunedì dell’Angelo) dalle 15:00 alle 19:00 la mostra sarà visitabile alla presenza dell’artista.

 

INFO : Villa Frova tel: 0434 79027 ; info@incaneva.it

marta lorenzon

Si organizza per sabato 25 novembre alle ore 17:30, presso lo spazio espositivo di Villa Frova l’naugurazione della mostra DIALOGHI DI PACE con i disegni di MARTA LORENZON, e con la presentazione e cura di SILVIA PIGNAT. L’esposizione sarà visitabile dal 25 novembre al 30 dicembre

Si tratta di una Mostra e un laboratorio di scuola di animazione sul tema della Pace nell’ambito dell’XXVI° Festival Internazionale  MUSICA SACRA  dialoghi di pace in collaborazione con Centro Iniziative Culturali Pordenone

L’artista, Marta Lorenzon, vive e lavora a Sacile (Pn) con il gruppo Studio Swartz. Negli ultimi anni, ha affiancato alla professione di illustratrice una personale ricerca pittorica, ispirata dalla passione per la tradizione macchiaiola ed impressionista della pittura dell”800.

Per Marta la pittura è un’impressione della realtà, costituita da ricordi visivi che, come frammenti della memoria, sono ricomposti sulla tela attraverso macchie di colore e pennellate.

L’immaginario proposto si presenta come un dialogo con la dimensione della memoria, attraverso il suo recupero e la sua interpretazione.

I soggetti, a volte di figura umana, a volte paesaggistici, sono fotogrammi di momenti vissuti e, come i ricordi stessi, a tratti appaiono a fuoco, a tratti indefiniti.

Predilige i contrasti cromatici tra i celesti freddi delle ombre contrapposti agli arancioni caldi usati per la luce solare del pomeriggio tardo. Anche nel disegno, come nella pittura, il segno frammentario narra la ricomposizione di un ricordo.

 

INFO : Villa Frova tel.: 0434 79027; e-mail : info@incaneva.it

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