Mostra Passioni Illustrate

passioni e resurrezioni

Dal 25 NOVEMBRE al 30 DICEMBRE 2018 sarà visitabile a Villa Frova intitolata PASSIONI ILLUSTRATE.

Inaugurazione domenica 25 novembre ore 11:30 – Presenta Silvia Pignat

Saranno esposte le opere delle seguenti artiste:

ALESSANDRA CIMATORIBUS

PAOLA FRANCESCHINI

MARTA LORENZON

FEDERICA PAGNUCCO

GLENDA SBURELIN

 

La mostra si inserisce nell’ambito del Progetto Speciale Passioni e Resurrezioni XXVII Festival Internazionale di Musica Sacra ed è organizzata in collaborazione con Presenza e Cultura e Centro Culturale Casa A. Zanussi Pordenone.

Orari di apertura: lunedì e giovedì 9:00 – 13:00 / 15:00 – 18:30. Martedì – mercoledì e venerdì 15.00 – 18.30

 

Gioie Antiche

Sabato 24 novembre alle ore 20:45, presso la Sala Convegni di Villa Frova, si terrà il concerto “GIOIE ANTICHE” con ANNA MOLARO al Violoncello e GAETAN NASATO TAGNE’ al Pianoforte.

Musiche di:

A. C. Debussy (1862 – 1918) Sonate pour Violoncelle et piano

G. U. Fauré (1845 – 1924) Elégie op. 24

C. Schumann (1872 – 1946) SOnate nr. 2 fuer Violoncello und Klavier c-moll op.99

 

Info : Villa Frova tel.: 0434 79027 ; e.mail : info@incaneva.it

pabloperissinotto

Alle ore 20.45 di venerdì 23 novembre, presso la sala Convegni di Villa Frova, si terrà un concerto con il cantautore Paolo Perissinotto e il chitarrista Giovanni Buoro.

Pablo Perissinotto presenterà il suo ultimo album intitolato “In prima persona” nato da una serata concerto contro la violenza sulle donne e dalla collaborazione con l’Associazione In prima persona : Uomini contro la violenza sulle donne.

I proventi della vendita del disco andranno a favore della creazione di un Centro di ascolto per uomini maltrattanti che verrà  inaugurato a breve a Pordenone in via De Paoli

Il disco è dedicato a Stefano Tessadori scomparso tempo fa, tra i primi a iscriversi all’associazione “In Prima Persona. Uomini contro la violenza sulle donne”

Cosa ciascuno di noi può fare per contrastare la violenza sulle donne? Il cantautore Pablo Perissinotto non ha perso tempo. L’idea è nata poco dopo  il grande evento di sensibilizzazione legato alla violenza contro le donne andato in scena, con il sostegno di molte associazioni, lo scorso novembre sul palco del teatro Marcello Mascherini di Azzano Decimo, intitolato “Rimargina – Dire di no… si può” conclusosi con il brano: “Si può dire di no” scritto e musicato da Pablo Perissinotto ed Enrico Galiano.

Dal concerto è nata l’idea di un disco contro la violenza sulle donne. O meglio ancora, di un progetto artistico che ha voluto portare il suo contributo anche concreto in aiuto all’associazione che si impegna in questa direzione “In Prima Persona”. Da questo sodalizio è nato appunto, il disco che prende il titolo proprio dall’associazione uscito il 2 agosto scorso.

Perissinotto ha raccontato “Ero in procinto di incidere il mio terzo  disco quando ho conosciuto l’associazione In prima persona con la quale abbiamo partecipato a  una serata al teatro Mascherini di Azzano Decimo sulla violenza di genere. Sono rimasto colpito  dai loro obiettivi e la nostra collaborazione si è stretta sempre di più nel tempo con un percorso che  ha coinvolto molte persone. Ho deciso a questo punto, di donare a loro tutti i proventi della mia  nuova produzione musicale”.

Il nuovo cd di Perissinotto ha avuto come direttore artistico Giovanni Buoro ed è  stato prodotto da Giorgio Canali (produttore anche di Afterhours,Tre allegri ragazzi morti, Verdena). Questo lavoro comprende in realtà diverse collaborazioni: Fabio “Dandy Bestia” Testoni chitarrista fondatore degli Skiantos, Max Gelsi, bassista storico di Elisa e Ivano Fossati, Omar Pedrini cantautore e fondatore dello storico gruppo Timoria.

Si tratta di tredici  tracce incentrate sul tema della violenza sulle donne, la dodicesima “Si può dire di no” scritta con Enrico Galiano rivolta ai giovani appare in un video girato live con i giovani musicisti dell’orchestra “Tiziano Forcolin” diretti dal maestro Paolo Pessina . Nel disco è stata incisa anche la canzone “Ultimo banco” con il testo di Antonio Aprea, uno dei fondatori di “In prima persona” e con le musiche di Fabio Testoni. Il fotografo Guglielmo Gregoris ha illustrato l’immagine costruita con i volti di quasi 200 donne che é divenuta la copertina del disco.

I proventi  derivanti dalla vendita del disco saranno utilizzati per la realizzazione e conduzione con operatori qualificati del Centro di ascolto per uomini maltrattanti, progetto di punta dell’associazione In PrimaPersona.

Il disco porta con sé la dedica importante all’architetto Stefano Tessadori, di recente scomparso, che è stato tra i primi a sostenere la nascita e la crescita dell’associazione, convinto sostenitore dei diritti di parità e di uguaglianza nella società. Il suo apporto intellettuale e un legame di profonda amicizia restano un puntello imprescindibile per tutti i soci: “ Stefano ha fatto parte di In prima persona fin dall’inizio partecipando con grande impegno. Uomo ricco di grandi pensieri ha portato un  contributo importante e resta con noi anche se non fisicamente, ma come presenza costante in tutti i nostri progetti”.

Uno dei versi della canzone “Si può dire di no” dice: “Potrai scegliere di essere un ribelle, di mostrare i pugni per farti rispettare. Di farti odiare pur di non subire. Ma non scegliere di essere un vigliacco e di valere meno di niente. Chi picchia una donna è solamente perdente”. La violenza spesso nasce da cose futili, banali, da uno scherzo, da un modo di giocare e di prendere in giro, e senza rendercene conto si scivola nella violenza delle parole prima e dei gesti poi. Ciascuno di noi può fare qualcosa per cambiare.

L’Associazione In Prima Persona  è stata fondata nel novembre del 2015, riunisce una trentina di iscritti di diversa provenienza professionale ed età. Tra i principali obiettivi, il Centro di ascolto che si avvarrà di operatori qualificati e potrebbe essere avviato in autunno e gli incontri di sensibilizzazione soprattutto con le nuove generazioni, quindi nelle scuole. La sede dell’Associazione si trova nella Casa del Volontariato, in via De Paoli a Pordenone.

 

Info : Villa Frova tel.: 0434 79027 ; e-mail : info@incaneva.it

Clarinetto&Pianoforte

Nell’ambito del XXII FVG International Music Meeting, venerdì 16 novembre 2018 alle ore 20:45, presso la Sala Convegni, di Villa Frova – Piazza San Marco a Stevenà di Caneva (PN) si terrà lo spettacolo STORIE D’ARTE - Fra pittura, poesia e musica a cura di Giovanni Granzotto.

Con la partecipazione dei maestri Mario Zanette al clarinetto e Marco Colombaro al pianoforte

Musiche di Johann Strauss, Robert Schumann, Gioacchino Rossini, Claude Debussy, Johannes Brahms, Carl Baermann e Gabriel Fauré.

L’evento è realizzato in collaborazione con L’Ensemble Serenissima, la Fondazione Friuli, l’Associazione ART for Children & Mothers, e la regione FVG.

info : Villa Frova tel.: 0434.79027

pilla vajente

Sabato 3 novembre alle ore 20.45 si terrà il concerto FRA LE ALI – EMOZIONI IN MUSICA con FRANCESCO PILLA pianoforte e voce ALICE VAJENTE voce.

Serata di musica contemporanea.

kaleidos

Domenica 4 novembre alle ore 11.30 verrà inaugurata a Villa Frova la Mostra Fotografica RIFLESSI a cura del GRUPPO FOTOGRAFICO KALEIDOS.

La mostra sarà visitabile fino al 18 novembre 2018.

 

ORARI DI APERTURA:

da lunedì a venerdì:15:00 – 18:30

sabato 15:00 – 20:00 

domenica: 10:00 – 13:00 e 15:00 – 20:00

caprarica

Domenica 21 ottobre alle ore 18:00 si terrà l’incontro con ANTONIO CAPRARICA. il Giornalista presenterà il suo ultimo libro ROYAL BABY – Vite magnifiche e viziate degli eredi al trono.

Che cosa significa per un bambino essere l’erede al trono? All’apparenza, poter godere di privilegi inarrivabili, in realtà, anche il doversi sottoporre a modelli di comportamento che sembrano studiati apposta per creare dei disadattati in lotta con il proprio destino. Ne sa qualcosa Carlo d’Inghilterra, al quale il libro dedica un vivace e accurato ritratto: a tre anni ha già imparato a fare l’inchino alla bisnonna, la regina Mary, e a quattordici subisce in un collegio gelido e isolato una disciplina da caserma e le umiliazioni dei bulli. E se oggi i suoi figli e i suoi nipoti sono trattati con minor severità, l’attenzione ossessiva dei mass media rende la loro esistenza piuttosto scomoda. Avanti e indietro nel tempo, infilandosi nelle residenze reali di tutta Europa, Antonio Caprarica registra gli aspetti più significativi e curiosi di molte infanzie dorate e complessate. La stanza dei bambini diventa un insolito punto di osservazione per indagare, attraverso le storie di diversi, famosi eredi – la regina Vittoria, Carlo e William d’Inghilterra, Vittorio Emanuele III di Savoia, Filippo di Spagna, Harald di Norvegia e altri ancora, il senso attuale di una istituzione che affida le sorti delle nazioni a una lotteria genetica.

Antonio Caprarica ha accumulato la sua vasta esperienza internazionale in trent’anni di reportage televisivi dall’estero: per la Rai è stato prima inviato di guerra in Afghanistan e Iraq, poi corrispondente da Gerusalemme, Il Cairo, Mosca, Parigi e Londra. Ha lavorato anche nella carta stampata, come commentatore politico dell’Unità e di Epoca e condirettore di Paese Sera, e in radio, come direttore dei Giornali radio Rai e RadioUno. Per la sua attività ha ricevuto i più prestigiosi premi di giornalismo. E’ autore di romanzi, racconti di viaggio e saggi. Tra i suoi titoli di maggior successo, tutti pubblicati da Sperling & Kupfer, La ragazza dei passi perduti, Dio ci salvi dagli inglesi …o no?!, C’era una volta in Italia, Il romanzo dei Windsor, Il romanzo di Londra, Intramontabile Elisabetta e L’ultima estate di Diana.

 

just beatles

Venerdì 19 ottobre 2018 alle ore 20.45, per il ciclo di incontri denominato PAROLE E NOTE, si terrà lo spettacolo intitolato JUST BEATLES.

Spettacolo dedicato interamente all’ indelebile quartetto di Liverpool per una serata da trascorrere assieme ai più grandi successi di tutta la carriera dei Beatles, dagli inizi fino allo scioglimento. Una selezione ricca ed emozionante impreziosita da alcuni B-sides proposta da un inedito trio (due chitarre e una voce) guidato dal M° Francesco Tizianel e la sua particolare sette corde. Ad affiancarlo Gigi Todesca, una pietra miliare tra i turnisti italiani e Chiara di Gleria con la sua accattivante voce.
FRANCESCO TIZIANEL
Diplomato con Lode e “Menzione speciale” presso l’accademia Lizard di Firenze. Compositore e arrangiatore, dirige l’Istituto di Musica della Pedemontana. Ha pubblicato per la Carish alcuni sui brani inediti e ha suonato in tutto il mondo. Collaborazioni importanti e opening d’eccezione come quella a Gino Paoli. Uno dei caratteri distintivi di Francesco è il suono unico grazie all’utilizzo di una chitarra di liuteria a 7 corde da lui stesso pensata e progettata in funzione dell’originalità e complessità dei suoi arrangiamenti e composizioni. Nel 2010 viene prodotto da Tuck & Patti per i suo primo disco a San Francisco.

GIGI TODESCA
Polistrumentista mostruosamente eclettico che ha incantato musicisti di fama internazionale tra cui Albert Lee, Noel Redding (Jimi Hendrix – UK), Papa George, Leroy Emmanuel… che hanno scritto la storia della musica e con cui ha lavorato calcando i palchi di Europa e Usa. Compone canzoni proprie, musiche per danza, cori e per la RAI.

CHIARA DI GLERIA
Ha partecipato a numerosi concerti – tra cui due con Stevie Wonder a Verona e Locarno nel 2010; con Mario Biondi a Verona e in una puntata del Chiambretti Muzik Show dedicata a Laura Pausini nel 2011; con Adriano Celentano. Dal 2013 insegna canto moderno in diverse scuole. Nel 2017 si diploma al conservatorio in canto Jazz con 110 e lode.

gong

Martedì 6 novembre e 11 dicembre 

SERATA DI MANTRA E GONG

Canto Terapeutico dei Mantra / Bagno di Gong con strumenti / Campane tibetane

A cura della Prof.ssa di Musica IDA SIGNORI

Ore 20:30 VILLA FROVA - PIAZZA SAN MARCO, STEVENÀ di CANEVA

Nota: si partecipa all’incontro distesi su un tappetino da ginnastica/camping proprio, portare una copertina, piccolo cuscino (se gradito), acqua (almeno 1 litro, meglio se in bottiglia di vetro).  Abbigliamento comodo.

sacharow_rupolo

Domenica 7 ottobre alle ore 11.30 verrà inaugurata la mostra intitolata “CONGIUNZIONI” di IGOR SACHAROW-ROSS e GIANCARLO RUPOLO.

La mostra rimarrà aperta fino al 21 ottobre con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì 10-13/15-18 e domenica 15-18.

IGOR SACHAROW-ROSS . Nato nel 1947 a Chabarowsk in Siberia/UdSSR vicino alla foresta cinese, luogo dell’espulsione dei suoi genitori. Ha studiato Pedagogia all’Università di Chabarowsk. Dopo la laurea ha lavorato come docente all’Università  ed è andato senza permesso a Leningrado e San Pietroburgo. Dopo poco tempo è entrato a far parte del panorama artistico nonconformista ed ha realizzato i primi happenings e performance soprattutto nella Russia sovietica. Le sue opere hanno richiamato l’attenzione del Institute of Contemporary Art di Londra, Arts culb di Washington D.C., National Museum of Art di Tokio e della Biennale di Venezia. Nel 1978 Igor è stato provato della cittadinanza e si è trasferito vivendo tra Vienna e Monaco di Baviera. Dal 1979 al 1996 ha soggiornato per motivi artistici in Francia, Belgio, Italia, Tanzania e Israele.

GIANCARLO RUPOLO – Nato nel 1945, fotografa dalla fine degli anni ’70. sviluppando l’interesse per il reportage sociale documentando la circoncisione nella cultura musulmana, la vita nei campi Rom in Albania, la medicina di un guaritore nella foresta del Camerun, il non-tempo all’interno del carcere, il dolore di Srebrenica e i movimenti di massa durante ricorrenze religiose. Ha al suo attivo 31 mostre fotografiche personali e 61 collettive, vincendo numerosi premi nazionali ed internazionali.

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